Chef robotico guidato dall'IA — pizza e pasta fatte in casa, dall'impasto all'impiattamento.
Un robot non sa impastare. Sa seguire una traiettoria, applicare una forza, misurare una resistenza. L'impasto richiede tutto questo simultaneamente, con un feedback tattile a ciclo chiuso. È un problema aperto da vent'anni.
NonnoRobot è il nostro tentativo: usare una ricetta come ancoraggio simbolico, una camera come oracolo visivo e un transformer come pianificatore d'azione. Non una demo in laboratorio — un robot capace di produrre una margherita commestibile in meno di dodici minuti.
Vettorizziamo 47 ricette (passaggi, ingredienti, gesti) e le indicizziamo con un embedding multimodale che combina testo e immagine. Al momento di cucinare, il robot recupera la ricetta più vicina al brief utente, genera un piano d'azione ROS 2 ed esegue passo per passo, ricontrollando lo stato dopo ognuno.
Lo stack gira su undici servizi Docker: FastAPI per l'orchestrazione, ROS 2 Jazzy per il controllo motore, PyTorch per la visione, Postgres per il journal, Redis per gli stati transitori. Tutto pilotabile da una dashboard Next.js — utile nelle demo, indispensabile in debug.
11
servizi orchestrati
47
ricette vettorializzate
120 ms
latenza visione-azione
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Memoria